La Sicilia come ponte tra i mondi: una mappa per il futuro del Mediterraneo
Il volume Lo sviluppo degli scambi economici e sociali dei paesi e delle imprese del bacino del Mediterraneo – Il ruolo strategico della Sicilia, curato da Giovanni Battista Dagnino e Pietro Luigi Matta e pubblicato da Giappichelli Editore nella seconda edizione riveduta del 2025, rappresenta un contributo di notevole rilievo nel panorama degli studi euromediterranei.
L'opera nasce dagli sviluppi evolutivi dei contributi presentati in occasione del Convegno di studi tenutosi il 3 marzo 2023 nell'Aula Magna del Dipartimento di Giurisprudenza, Economia e Comunicazione dell'Università LUMSA di Palermo, e si propone come un punto di riferimento imprescindibile per chiunque intenda comprendere le dinamiche economiche, sociali e geopolitiche che attraversano il Mare Nostrum.
La forza principale del volume risiede nella sua natura intrinsecamente multidisciplinare. I numerosi contributi – firmati da studiosi ed esperti di diversa formazione, tra cui Boutaina Bouabid, Salvatore Capasso, Adelfio Elio Cardinale, Antonino Corsaro, Caterina Di Chiara, Domenico Ferrara, Valerio Filoso, Pasquale Hamel, Antonio Giunta, Massimo Pelligra Contino, Tommaso Puccio, Francesco Punzo, Francesco Sammaritano e Francesca Terrasi – offrono una visione a trecentosessanta gradi delle sfide e delle opportunità che il Mediterraneo presenta oggi. Questa pluralità di voci e competenze conferisce all'opera una ricchezza analitica raramente riscontrabile in pubblicazioni analoghe, in cui prospettive giuridiche, economiche, comunicative e geopolitiche si intrecciano in un dialogo fecondo.
Il lavoro pone la Sicilia al centro dell'analisi quale crocevia insostituibile nel mondo euromediterraneo. L'isola, per la sua posizione geografica unica al centro esatto del Mediterraneo, ha storicamente rappresentato un ponte tra Europa, Africa e Medio Oriente. I curatori e gli autori riescono efficacemente a dimostrare come tale ruolo di hub strategico non sia soltanto un dato storico-geografico, ma una potenzialità concreta da valorizzare attraverso politiche attive e misure operative. Il volume supera così la dimensione puramente accademica per proporsi anche come strumento di orientamento per decisori politici e operatori economici.
Uno degli aspetti più apprezzabili dell'opera è la lucida contestualizzazione geopolitica. Questa seconda edizione riveduta, aggiornata al 2025, tiene conto dei molteplici fattori di instabilità e tensione che caratterizzano le relazioni euromediterranee contemporanee: dal conflitto russo-ucraino alle tensioni tra Israele, Hamas e Hezbollah, fino alle complesse dinamiche dell'asse Israele-USA-Iran. Questa attenzione al quadro internazionale conferisce al volume una profondità analitica che va ben oltre la dimensione regionale, inserendo il discorso sulla Sicilia e sul Mediterraneo nel più ampio contesto delle trasformazioni dell'ordine mondiale.
Sul piano metodologico, il volume si distingue per un approccio che privilegia i fattori centripeti di condivisione e di unione d'intenti rispetto alle forze centrifughe di divisione e disgregazione. Questa impostazione, lungi dall'essere utopistica, si fonda su un'analisi rigorosa delle interdipendenze economiche e sociali tra le sponde del Mediterraneo. L'idea di immaginare nuove forme di cooperazione sopranazionale emerge come una necessità strategica, non come un mero auspicio, e i diversi contributi forniscono elementi concreti a supporto di questa tesi.
Merita una menzione particolare la splendida veste tipografica curata da Sergio Pausig, il quale ha ideato e realizzato tanto il progetto editoriale quanto le suggestive immagini delle Città del Mediterraneo che arricchiscono il volume. La cura estetica dell'opera non è un elemento accessorio, ma riflette la volontà di rendere il libro un oggetto culturale a tutto tondo, capace di comunicare anche visivamente il fascino e la complessità del mondo mediterraneo.
In conclusione, Lo sviluppo degli scambi economici e sociali dei paesi e delle imprese del bacino del Mediterraneo – Il ruolo strategico della Sicilia è un'opera che merita di essere letta e meditata non soltanto dagli studiosi di relazioni internazionali e di economia mediterranea, ma anche da amministratori, imprenditori e da tutti coloro che hanno a cuore il futuro di un'area del mondo tanto ricca di storia quanto gravida di sfide inedite. In un'epoca in cui le tensioni geopolitiche rischiano di frammentare ulteriormente il bacino del Mediterraneo, questo volume ricorda con rigore e passione che la cooperazione, il dialogo e la condivisione restano le uniche vie percorribili per costruire un futuro di prosperità condivisa. Un contributo prezioso, dunque, che la prestigiosa casa editrice Giappichelli ha opportunamente reso disponibile in questa seconda edizione aggiornata e arricchita.
